C'è questa cosa che forse ho già scritto, non mi ricordo, ma insomma siccome in giorni di spread a 500 il tema ritorna: che tutti dicono in questi tempi di vacche magre e di miliardi da scucire e di tagli da fare, ah, ma la sovranità! ci vogliono togliere la sovranità!
E a pensarci bene questa sovranità che ci vogliono togliere è quella di continuare a fare debito su debito su debito e con i soldi degli altri. Insomma, il debito pubblico italiano è solo per il 30% italiano e il rimanente è nelle mani di investitori esteri che, sovrani dei loro soldi, hanno deciso che non vogliono più le nostre promesse di pagamento perché le ritengono inaffidabili. E questa cosa ci offende molto, perché ci "tolgono la sovranità".
E se ci prendessimo la responsabilità di quello che facciamo per una volta?
domenica 22 luglio 2012
mercoledì 18 luglio 2012
Sul binario 1
Il governo prepara un "piano B" a base Di tagli per contenere lo spread - LASTAMPA.it
Lo dicevo ieri o avant'ieri. Ed eccolo in arrivo.
Lo dicevo ieri o avant'ieri. Ed eccolo in arrivo.
lunedì 16 luglio 2012
Se per caso
Non che ce ne fosse bisogno, ma per chi se ne era scordato, la marcia indietro del sig B di oggi ci dovrebbe far ricordare di come tornerebbe a ridursi lo scenario politico italiano se il detto sig. B dovesse davvero di nuovo scendere in campo. Frasi a casaccio, barzellette, sberleffi lanciati e ricevuti, insomma cinema di terz'ordine che il Banfi degli anni '70 era Eisenstein al confronto.
No grazie. E magari, ritirandosi lui, si potrebbe sperare, che so tra cinque dieci anni, in un rinnovamento anche della sinistra (ma forse questo è davvero chiedere troppo).
No grazie. E magari, ritirandosi lui, si potrebbe sperare, che so tra cinque dieci anni, in un rinnovamento anche della sinistra (ma forse questo è davvero chiedere troppo).
Etichette:
Berlusconi,
cinema,
Eisenstein,
Lino Banfi,
politica,
sinistra
Doomsday is coming
Dopo una giornata come quella di oggi, con il FMI che annuncia la nostra prossima impossibilità ad accedere ai mercati, attendo con ansia una nuova simpatica manovra da 50 o 100 miliardi.
Infantitudini
Questa è una di quelle cose mie un po' personali, nel senso che capisco solo io e pochi altri, ma io ho passato una parte dell'infanzia a guardare vecchi film degli anni '50 e '60, sia perché questo davano in tv, sia perché facevano parte dell'immaginario di ragazza di mia madre. E quindi mi piacciono molto le colonne sonore di quegli anni, lì, fatte da giganti come Hanry Mancini, piene di archi e sonorità orchestrali. E youtube è una manna per tutto, ma anche per questo.
con tutto che il film non mi era piaciuto per niente e quasi non me lo ricordo.
con tutto che il film non mi era piaciuto per niente e quasi non me lo ricordo.
Etichette:
cinema,
colonne sonore,
Kubrick,
ricordi,
Spartacus
domenica 15 luglio 2012
War Horse
L'ho visto ieri. Sono talmente poco allenato che non sapevo neppure che fosse di Spielberg. Praticamente è Ritorna a casa Lassie con un cavallo al posto del cane. E io non ho neanche più 7 anni.
La distruzione di Kreshev 2
E infine, in modo che i contadini non possano mai liberarsi della loro miserabile condizione, ho instillato in essi una fede ardente [...] A maggio vi sono processioni quotidiane di gente mezza morta di fame che canta con voce rauca invocando la pioggia. [...] Ciononostante non piove. O se piove, non piove mai in tempo. Ma questo non impedisce alla gente di credere. E così è sempre stato, da tempi immemorabili.
La distruzione di Kreshev
I contadini dormono di un sonno estremamente profondo, ma il demonio non consente alle loro giovani donne di riposare e le conduce, lungo i sentieri dietro le case, fino ai granai, dove i merciaioli ambulanti aspettano nel fieno. Cani abbaiano alla luna, galli cantano, ranocchie gracidano, le stelle in cielo guardano dall'alto e ammiccano e Dio stesso si appisola tra le nubi. L'Onnipotente è vecchio; non è cosa da nulla vivere in eterno.
I.B. Singer, La distruzione di Kreshev, p. 9.
I.B. Singer, La distruzione di Kreshev, p. 9.
venerdì 13 luglio 2012
mercoledì 11 luglio 2012
martedì 10 luglio 2012
La società civile
http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/notizie/cronaca/2012/10-luglio-2012/clan-casella-ciccone-brucio-campo-rom-odio-razziale-18-arresti--201942009221.shtml
Quando ti capita di leggere, che il clan camorrista di Napoli, Casella, incendiò il campo rom di Ponticelli nel 2010 per evitare che i piccoli rom frequentassero la stessa scuola dei figli dei residenti che si erano rivolti ai camorristi per cacciarli dalla scuola, qualche domanda sulla società civile te la fai, no?
Quando ti capita di leggere, che il clan camorrista di Napoli, Casella, incendiò il campo rom di Ponticelli nel 2010 per evitare che i piccoli rom frequentassero la stessa scuola dei figli dei residenti che si erano rivolti ai camorristi per cacciarli dalla scuola, qualche domanda sulla società civile te la fai, no?
Etichette:
camorra,
Casella,
napoli,
Ponticelli,
società civile
lunedì 9 luglio 2012
Segnali di nervosismo
Ieri, per la prima volta dall'inizio del suo "regno", Monti ha detto una cosa che avrebbe potuto dire uno di quelli che c'erano prima, uno alla Berlusconi per intenderci: ha detto che Squinzi facilitava lo spread.
Ora, con tutte le attenuanti possibili, ha detto una cosa palesemente non vera, una di quelle da politico puro, per intenderci, che di balle ne dice eccome se serve o meglio se gli serve. E lui finora di cose così, di balle pure, non ne aveva mai dette ed era la cosa di lui che sinora mi era piaciuta di più.
E' un brutto segnale. E' un segno che le cose non vanno bene, che Monti è nervoso, spero non disperato, per la disperazione basto e avanzo io.
Ora, con tutte le attenuanti possibili, ha detto una cosa palesemente non vera, una di quelle da politico puro, per intenderci, che di balle ne dice eccome se serve o meglio se gli serve. E lui finora di cose così, di balle pure, non ne aveva mai dette ed era la cosa di lui che sinora mi era piaciuta di più.
E' un brutto segnale. E' un segno che le cose non vanno bene, che Monti è nervoso, spero non disperato, per la disperazione basto e avanzo io.
Etichette:
crisi economica,
Mario Monti,
spread,
Squinzi
domenica 8 luglio 2012
Ricordi dal futuro
Negli anni '70 e ancora negli '80 la Lavazza faceva una reclame natalizia dove il protagonista (io ricordo Manfredi, ma non l'ho trovato su youtube) invitato alla cena di Natale portava in omaggio due (dico due) confezioni di caffé. L'anno scorso Bonolis proponeva invece la Lavazza a modo mio come regalo, a testimonianza di come sono cambiati i tempi.
Però, se continuiamo così, ci sono ottime probabilità che il passato diventi il nostro futuro prossimo.
Però, se continuiamo così, ci sono ottime probabilità che il passato diventi il nostro futuro prossimo.
Etichette:
caffé,
crisi economica,
Lavazza,
natale,
Nino Manfredi
mercoledì 4 luglio 2012
Shock!
A me Margherita Hack ha fatto un effetto che è una variante della frase di Arbasino sugli scrittori. Se la sua formula recitava: "giovane promessa, solito st...zo, venerabile maestro", per me la Hack è passata da "venerabile maestra a vecchia st...za". Non so perché, è andata così.
Comunque oggi ha detto una cosa normale e sensata per chiunque faccia lo scienziato, ha detto che il bosone di Higgs è Dio. E se è vero che il bosone di Higgs è quello che gli scienziati dicono essere, allora ha ragione.
Quindi non capisco cosa abbia il Sole24ore da titolare "schock!" di fronte a questa frase, tanto più perché da due giorni sui giornali se ne parla molto e tutti i giornalisti improvvisamente sembrano essere figli di Einstein e della scienza distillata.
Quindi, stavolta, tutto il mio rispetto per quella st..nza di Margherita Hack.
Comunque oggi ha detto una cosa normale e sensata per chiunque faccia lo scienziato, ha detto che il bosone di Higgs è Dio. E se è vero che il bosone di Higgs è quello che gli scienziati dicono essere, allora ha ragione.
Quindi non capisco cosa abbia il Sole24ore da titolare "schock!" di fronte a questa frase, tanto più perché da due giorni sui giornali se ne parla molto e tutti i giornalisti improvvisamente sembrano essere figli di Einstein e della scienza distillata.
Quindi, stavolta, tutto il mio rispetto per quella st..nza di Margherita Hack.
Del federalismo
Il federalismo, nella versione italiana, sarebbe quella cosa per cui lo Stato centrale delega quanto più possibile agli enti locali (dalle Regioni in giù) e "responsabilizza", pur mantenendo il principio della "sussidiarietà".
All'atto pratico si è dimostrato per quel poco che il federalismo all'italiana è sopravvissuto, che tutti hanno pensato alla sussidiarietà e nessuno alla responsabilità; cosicché, nella sanità la spesa è letteralmente esplosa da quando delegata alle Regioni e ora lo Stato, già di suo poco virtuoso e non da mo', cerca di recuperare disperatamente richiamando a sé decisioni a suo tempo delegate. Insomma un disastro, d'altronde bastava vedere almeno due delle Regioni dove con parole diverse il federalismo c'era già (vedi anche alla voce Sardegna), per comprendere che non ci sono responsabili, ma irresponsabili a frotte.
Da ultimo la questione è sempre la stessa: manca un senso di comunione, a tutti i livelli, dal condominio in su. Hai voglia Monti.
All'atto pratico si è dimostrato per quel poco che il federalismo all'italiana è sopravvissuto, che tutti hanno pensato alla sussidiarietà e nessuno alla responsabilità; cosicché, nella sanità la spesa è letteralmente esplosa da quando delegata alle Regioni e ora lo Stato, già di suo poco virtuoso e non da mo', cerca di recuperare disperatamente richiamando a sé decisioni a suo tempo delegate. Insomma un disastro, d'altronde bastava vedere almeno due delle Regioni dove con parole diverse il federalismo c'era già (vedi anche alla voce Sardegna), per comprendere che non ci sono responsabili, ma irresponsabili a frotte.
Da ultimo la questione è sempre la stessa: manca un senso di comunione, a tutti i livelli, dal condominio in su. Hai voglia Monti.
martedì 3 luglio 2012
Europei
Io ritengo che Prandelli debba continuare a essere il ct della Nazionale, se così vogliono i vertici della Federcalcio.
Però, a questo punto, sarà anche il caso di essere onesti. Il dato è come tutti i dati incontrovertibile: siamo arrivati in finale e nessuno se lo aspettava. Bene. Detto questo, a parte la partita con la Germania, che è andata così bene che meglio non si può senza neanche giocare tutto il gran calcio di cui ci si è riempiti la bocca, abbiamo giocato un Europeo a livelli molto mediocri pareggiando due partite, vincendone una con l'Irlanda in modo rocambolesco e una con una Inghilterra inguardabile solo ai rigori.
Andare "avanti così"? Bene, andiamo pure.
Però, a questo punto, sarà anche il caso di essere onesti. Il dato è come tutti i dati incontrovertibile: siamo arrivati in finale e nessuno se lo aspettava. Bene. Detto questo, a parte la partita con la Germania, che è andata così bene che meglio non si può senza neanche giocare tutto il gran calcio di cui ci si è riempiti la bocca, abbiamo giocato un Europeo a livelli molto mediocri pareggiando due partite, vincendone una con l'Irlanda in modo rocambolesco e una con una Inghilterra inguardabile solo ai rigori.
Andare "avanti così"? Bene, andiamo pure.
lunedì 2 luglio 2012
Leggendo i giornali di oggi
La sintesi che ne traggo è che Mario Monti meglio avrebbe fatto a essere il premier spagnolo.
Iscriviti a:
Post (Atom)