Soriano non lo sono mai stato. Chi mi conosce lo sa. Non nego però che ho condiviso molte sue battaglie politiche, vinte, non dico grazie a me, no di certo, ma grazie a gente a me vicina politicamente, o, più onestamente, a cui io sono vicino politicamente.
Gente alla quale Soru deve politicamente molto e che ora preferisce politicamente morta.
Parlo di quegli ex-socialisti (e non solo), i diavoli dell'inferno, che sono stati dipinti ignobilmente da Alberto Statera come una cricca di delinquenti qualche giorno fa su repubblica. Gente che ha insegnato a Soru anche dove fosse la toilette della Regione, altro che come scrivere una legge.
Oggi uno che lo conosce bene, Giovanni Valentini, exdirettore dell'Espresso, non proprio di destra, e più ancora non certo socialista, ha rilasciato una interessante intervista sul personaggio che vi invito a leggere e nella quale lo si definisce tra l'altro, e non è la parte migliore del pezzo: "uno squalo travestito da spigola": http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=324774