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domenica 15 luglio 2012

La distruzione di Kreshev 2

E infine, in modo che i contadini non possano mai liberarsi della loro miserabile condizione, ho instillato in essi una fede ardente [...] A maggio vi sono processioni quotidiane di gente mezza morta di fame che canta con voce rauca invocando la pioggia. [...] Ciononostante non piove. O se piove, non piove mai in tempo. Ma questo non impedisce alla gente di credere. E così è sempre stato, da tempi immemorabili.

La distruzione di Kreshev

I contadini dormono di un sonno estremamente profondo, ma il demonio non consente alle loro giovani donne di riposare e le conduce, lungo i sentieri dietro le case, fino ai granai, dove i merciaioli ambulanti aspettano nel fieno. Cani abbaiano alla luna, galli cantano, ranocchie gracidano, le stelle in cielo guardano dall'alto e ammiccano e Dio stesso si appisola tra le nubi. L'Onnipotente è vecchio; non è cosa da nulla vivere in eterno.

I.B. Singer, La distruzione di Kreshev, p. 9.

venerdì 27 aprile 2012

Serendipity

Domenica da Fazio c'era Claudio Magris. Non ho mai letto niente di lui tranne qualche articolo di giornale. Mi è sempre sembrato spocchioso, ma chi sono io per dare dello spocchioso al prossimo?
Comunque, siccome Magris è uno di quelli che, mi pare, si sente più importante perché conosce persone importanti, ha tirato fuori che ha conosciuto Isaac B. Singer, che io sino a un anno fa non sapevo neanche chi fosse, e invece, guarda tu, è un vero genio della scrittura.
E insomma, Magris ha detto che Singer una volta gli ha mandato una cartolina con i saluti per lui, per la sua famiglia e per i suoi amici. E Magris ha detto che questa cosa che Singer estendeva i saluti agli amici era bellissima perché gli amici sono importanti e ci migliorano la vita e quindi Singer era un genio anche per questo (quest'ultima cosa la dico io non Magris ma il senso era quello).
E quindi?
Ieri notte guardo il David Letterman show, che a me piace molto, perché mi fa molto ridere e lo trovo un genio, e poi fa togo dire che guardi il David Letterman show. E Letterman fa una battuta sui manutentori dello zoo di San Diego, ma si era sbagliato erano i manutentori dello zoo di Saint Louis, e dice "mi scuso con i manutentori dello zoo di Saint Louis, con le loro famiglie e i loro amici".
E quindi, o David Letterman è sensibile e geniale come Isaac B. Singer (non improbabile d'altronde) oppure questo è il modo americano di fare e dire certe cose e Magris non lo sapeva.
E naturalmente io sono spocchiosamente soddisfatto di tutto questo giro di interpretazioni, anche perché ho imparato una cosa nuova.

martedì 29 novembre 2011

Fesserie


Grazie all'età vado comprendendo vieppiù l'importanza della letteratura. E inizio a condividere il convincimento di Tzvetan Todorov che dice che è meglio che gli storici cerchino di avvicinare la loro disciplina più a questa che non alle scienze esatte.
Ma il punto è in realtà un altro: guardavo qualche puntata di Mad Men, affascinato insieme dalla storia, dai dialoghi e da quella capacità di unire quelle due cose per ricostruire un'epoca intera e una società intera. La letteratura come strumento di comprensione per segni ulteriori. Insomma, come ha detto Aldo Grasso sul Corriere di domenica scorsa, un vero romanzo. E ho ripensato al più bel romanzo che ho letto di recente, La famiglia Moskat di Singer, e mi sono domandato, come fa uno che non ha proprio talento: ma a Singer e agli autori di Mad Men, ma loro, pensano prima alla storia, ai dialoghi, ai personaggi (e quindi Singer immagina Meshulam Moskat che torna in carrozza dalle vacanze a Baden e Don Draper sbevazza whiskey dal mattino alla sera?), o alla parte che definirei più strutturata dal punto di vista storico: cioé si dicono "e che ne dici se ci mettiamo a descrivere la società americana degli anni '60 e analizziamo un passaggio epocale della storia dell'Occidente infarcendolo di storie?"; o alla Singer: "ora descrivo la fine dell'ebraismo polacco attraverso gli occhi di una famiglia".
Ma ora che scrivo aggiungo "who cares?" e sento la voglia di guardarmi un'altra puntata.